TANZANIA: dal Ruaha al Selous
Trattasi di un viaggio (safari) molto avventuroso e selvaggio. Iniziamo dalla capitale Dar es Salama e con un “fuoristrada” percorriamo piste veramente disastrate. Ci portiamo verso ovest e, dopo un lungo trasferimento entriamo nel Parco nazionale di Ruaha istituito nel 1964. Per estensione è il secondo parco naturale più grande della Tanzania. Copre una superficie di circa 10.000 km quadrati. Le difficoltà d’ accesso, hanno fatto sì che l’area sia rimasta praticamente incontaminata per vari secoli. Il parco trae il proprio nome dal fiume Great Ruaha, che costituisce il confine del parco, ed è famoso per le sue gole spettacolari.
Nel parco troviamo tutti i rappresentanti della fauna selvaggia africana: elefanti, bufali, zebre, gnu, antilopi, giraffe,scimmie e, naturalmente, leoni, leopardi, ghepardi, licaoni e iene. Presso il fiume sono facilmente avvistabili numerosi esemplari di coccodrilli e ippopotami. Il parco ospita oltre 370 specie diverse di volatili.
Lasciato il “Ruaha” ci spingiamo verso sud e, dopo un lungo e difficoltoso percorso, entriamo finalmente nell’area protetta del Selous, che vantando una superficie di 54.600 km quadrati è probabilmente il più grande parco naturale del mondo. In questo parco è racchiuso e protetto l’essenza del patrimonio faunistico dell’Africa orientale. In quest’ enorme area quasi completamente vergine, vive, infatti, la più grande concentrazione di bufali, elefanti, ippopotami, licaoni e coccodrilli del mondo, ma anche una numerosa popolazione di rinoceronti, leoni, antilopi e migliaia di uccelli. La riserva fu istituita originariamente nel 1905, e deve il suo nome al famoso naturalista Frederick Courtney Selous, capitano inglese.

Per smaltire la stanchezza dei numerosi safari, lasciamo il Selous e con un breve volo raggiungiamo l’isola di Mafia con le sue splendide spiagge. Mafia è un’isola della Tanzania situata nell’Oceano Indiano a circa 25 km dalla costa del continente. Appartiene ad un gruppo di isole noto come “Isole delle spezie. Gli abitanti di Mafia sono principalmente pescatori. Le coste ed i fondali che circondano l’isola sono un vero e proprio paradiso che richiama un numero sempre crescente di turisti; fortunatamente, l’isola è ancora esclusa dai circuiti del turismo di massa.

I viaggi. le avventure fotoalbum Tanzania

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