Breve
ed interessante viaggio (tre giorni) tra Luang Prabang e
Vientiane. Qualche cenno storico: Nel 1353 fu fondato il
regno di “Lane Xang” (Paese del milione d’elefanti)
e si stabilì definitivamente il buddhismo. Il reame
si consolidò e Vientiane ne diventò la capitale
nel 1520. Nel 1778 il regno thai conquistò Vientiane
e il Siam dominò il paese fino all’arrivo dei
francesi. Tra il1940 ed il 1945 fu occupato dalle forze dell’Impero
giapponese.
I paese è percorso dal fiume Mekong. Il territorio è costituito
prevalentemente di montagne e altopiani. Il clima è tropicale
e monsonico. Le foreste ricoprono poco meno del 53% della superficie.
Il Laos è diviso in 18 divisioni in (16 province, 1
municipalità e 1 zona speciale.
Sulla base del censimento del 1995, nel territorio del paese
risiedono 47 diverse tribù, che hanno differenti tradizioni
e costumi. Le tribù fanno parte di tre principali gruppi
(Lao Lum, ossia abitanti delle terre basse, Lao Song, abitanti
delle montagne e Lao Teung o Lao Kang, abitanti degli altopiani.
Circa il 60% della popolazione, pratica il buddhismo theravade.
E’ previsto che tutti i laotiani buddisti di sesso maschile
siano monaci per una breve parte della loro vita, di solito
nel periodo compreso tre la fine della carriera scolastica
e l’inizio del lavoro o il matrimonio. La lingua ufficiale
del Laos è il lao. Le arti tradizionali sono finalizzate
alla realizzazione d’opere di carattere religioso quali
i Wat (templi), gli stupa e le varie rappresentazioni del Buddha.
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