L’Islanda è un’isola
dove la natura da spettacoli mai visti con fenomeni geologici
unici al mondo. E’ un’isola dal cuore molto caldo.L’Islanda è lo
Stato più occidentale del “Vecchio continente”.
E’ stata la prima nazione europea ad eleggere una donna
Capo di Stato nel 1983 ed è l’unico paese al
mondo ad avere in Parlamento un partito di sole donne.Fra
i 330 ed il 325 a.C. il navigatore greco Pitea salpò da
Marsiglia alla volta delle Colonne d’Ercole; si diresse
quindi verso nord e trovò l’Isola di Thule (Islanda).
Nel VI secolo d.C. arrivarono i monaci irlandesi che si resero
conto che in inverno il sole non sorgeva mai. Dopo i monaci
irlandesi ci fù la prima colonizzazione da parte dei “Vichinghi” norvegesi
(870 – 930 d.C.).Nel 1397/1400 arrivarono i danesi.
L’indipendenza fu sancita nel 1918.L’antica mitologia
era popolata da numerose divinità. Odino era la divinità di
rango più elevato. Il cristianesimo si diffuse intorno
l’anno 1000. Oggi la maggior parte degli islandesi
(circa il 95%) appartiene alla Chiesa Protestante Luterana.Visitando
l’Islanda ci si rende conto del singolare contrasto
fra il freddo ed il caldo che qui convivono: infatti, troviamo
vulcani e campi di lava; ghiacciai e fiumi glaciali; solfatare
e geyser bollenti; cascate e fiordi. Il primo sorprendente
impatto è dato dalla vastità quasi infinita
dei paesaggi a cui si aggiunge l’assenza di alberi.
Sull’isola gli astronauti simularono il loro viaggio
sulla luna. Il 50% del territorio è rappresentato
da altopiani privi di vegetazione; l’11% da campi lavici
e sandur; il 12% da calotte glaciali. Il
nostro tour dell’isola è stato è stato
fatto in senso orario e ci ha permesso di ammirare: Reykjavik
(capitale) quindi, la Laguna blu (lago geotermico) molto
spettacolare. Il Parco nazionale Thingvellir, la valle Borgarfjordur
con le cascate Hiranfossar e Barnafossar.
La
penisola di Spaefellsnes grande ghiacciaio-vulcano famoso
per il romanzo “Viaggio
al centro della terra”. La vecchia fattoria, ora museo
folkloristico, con costruzioni aventi pareti di torba, in località Glaumbaer.
Akureyeri (Capitale del Nord) ove nei pressi si può ammirare
la fantastica “Cascata degli Dei” (Godafoss). Quindi,
il Lago Myvatn e nei pressi la zona dei crateri e solfatara.
La Penisola di Tjornes appena sotto il circolo polare artico.
La cascata più potente d’Europa (Dettifoss) e
nella zona di Hofn il ghiacciaio più grande d’Europa
(Vatnajokull). La “Laguna glaciale di Jokulsarlon nella
quale abbiamo navigato alla presenza di molti iceberg galleggianti.
Il promontorio di Dyrhholaey considerato il santuario degli
uccelli marini (colonie di Puffin o Pulcinella di mare). Per
terminare si è ammirato la Cascata d’Oro (Gullfoss),
una delle più belle d’Islanda.