Il Deserto Occidentale dell’Egitto (o deserto libico)
si estende dal Nilo fino al confine con la Libia, su una superficie
di 2,8 milioni di kmq. Si tratta di una terra desolata, dove è possibile
viaggiare per giorni senza incontrare nessuno. Solo cinque
oasi sono presenti su questa vasta area: Al-Kharga, Dakhla,
Farafra; Bahariya e Siwa. L’infinito spazio del Deserto
Occidentale d’Egitto, che da un punto di vista geografico è considerato
parte del deserto libico, occupa la maggior parte della superficie
del paese, dal Nilo verso ovest fino al confine con la Libia
ed a sud con il Sudan. E’ una delle aree più selvagge
ed aride del pianeta, con una media di precipitazioni annue
di soli 5 mm.
Le oasi ebbero pochi contatti con il mondo faraonico lungo
la valle del Nilo. Il Deserto Occidentale (Oasi) raggiunse
la massima prosperità con i romani, che costruirono
molti pozzi ed incrementarono sensibilmente la produzione di
grano e d’ uva da esportare in Europa. Inoltre le legioni
romane garantivano sicurezza alle oasi e proteggevano le rotte
commerciali delle carovane. La caduta dell’impero Romano
portò all’instabilità, con attacchi di
tribù nomadi, con la conseguente sparizione del
commercio e il calo della popolazione in molte oasi.
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