Fantastico
ed entusiasmante viaggio – Cile, Argentina con una
piccola puntata in Bolivia – iniziato a Santiago del
Cile capitale del Cile. Quella cilena è una società “bianca”,
o quasi. La popolazione (14 milioni circa d’ abitanti) è formata
per il 65% da meticci, per il 25% da bianchi di discendenza
europea e per il 10% da amerindi. Dalla capitale siamo risaliti
a nord fino a Calama (2700 m) e quindi a San Pedro di Atacama
(2436 m) per visitare, anche se marginalmente, il “Deserto
di Atacama” Qui si scoprono le allucinate meraviglie
di questa regione essiccata dal sole, dove affascinano particolarmente
le conche morte dei “salares”. Morte solo apparenti,
perché in questi laghi grazie alle alghe vivono fenicotteri
andini e uccelli acquatici. Partendo da San Pedro de Atacama
abbiamo fatto una brevissima puntata in Bolivia per visitare
la “laguna verde” a 4600 mt. Quindi siam0 scesi
ad Ensenada per visitare le magnifiche “cascate di
Petrohuè”. In realtà si tratta di rapide
del fiume fra le rocce nere vulcaniche. Ammiriamo il bellissimo “Lago
Todos Los Santos”. Visitiamo l’Isola di Chiloè,
che raggiungiamo con una breve attraversata con un traghetto.
Con un breve volo, raggiungiamo il così detto “sud
del mondo”: Punta Arenas situata al centro dello Stretto
di Magellano. Il viaggio prosegue con un lungo percorso in
autobus per arrivare a Rio Gallengos ed El Calafate per visitare – il
Parco Nazionale Los Glaciares, con un giorno di navigazione
in catamarano.In questa stupenda
zona possiamo ammirare molti ghiacciai tra i quali il Perito
Moreno, Upsala ed inoltre le vette del Friz Roy e del Cerro
Torre.
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